Noi di Mondocasette vediamo arrivare questa richiesta con una metratura già in testa, quindici o venti metri quadri in fondo al giardino per sistemare gli ospiti senza occupare la casa.
Il passaggio da ripostiglio a dependance abitabile si gioca sul bagno, perché scarichi, altezze e isolamento cambiano il progetto e incidono sul prezzo più dei metri quadri in sé.
Nella nostra gamma di bungalow abitabili in legno le soluzioni con camera e servizio partono dai due vani e arrivano alle piante con soppalco.
Indice:
Dependance con bagno e camera: quanti metri quadri servono
La risposta dipende da come vivrai lo spazio, e conviene ragionare per ambienti invece che per totali. Ecco come si distribuiscono i metri quadri in una dependance pensata per due persone.
- Il bagno con doccia, sanitario e lavabo occupa fra i tre e i quattro metri quadri, con il lato corto da almeno un metro e sessanta per il piatto doccia.
- La camera matrimoniale richiede nove metri quadri per restare comoda, con lo spazio di manovra su almeno due lati del letto.
- Il disimpegno fra zona notte e servizio vale un metro e mezzo, e si può assorbire nell’angolo giorno quando la pianta è stretta.
- Il totale utile si colloca fra i quindici e i venti metri quadri, veranda esclusa.
Chi cerca casette in legno abitabili 20 mq con bagno trova in quella misura il punto di equilibrio fra comfort e ingombro in giardino. Scendendo sotto i quindici metri quadri il servizio resta possibile, mentre la camera diventa un vano dove il letto occupa quasi tutta la superficie disponibile.
Modelli di casette in legno con bagno e camera: monolocale, bilocale o soppalco
La pianta cambia il modo di vivere la dependance più di quanto cambi il prezzo. Tre impostazioni coprono la quasi totalità delle richieste che riceviamo.
- Il monolocale prefabbricato con bagno tiene letto e angolo giorno nello stesso ambiente, con il solo servizio diviso da una parete, e resta la soluzione più economica a parità di metratura.
- Il bilocale separa la camera dalla zona giorno con una parete divisoria in legno massello, la scelta giusta quando la dependance ospita per periodi lunghi.
- La pianta con soppalco sfrutta l’altezza del colmo per ricavare la zona notte sopra i vani, e libera al piano terra tutto lo spazio per bagno e soggiorno.
Fra i modelli a due vani la Venezia mette ventiquattro metri quadri e mezzo con veranda e pareti da quarantacinque millimetri. La casa Torino da ventisette metri quadri porta zona giorno, due stanze e il vano soppalcato sopra le camere, con pareti disponibili da quarantacinque, sessanta o settanta millimetri. Sulla Asva da trentasei metri quadri il soppalco si affaccia su due camere e la veranda esterna guadagna diciannove metri quadri sotto la sporgenza del tetto.
Casetta in legno Deco 5×3: camera e bagno per gli ospiti in 15 mq
La Deco è il modello su cui lavoriamo più spesso quando la richiesta è una casetta da giardino con bagno per gli ospiti. Misura cinque metri per tre all’esterno e quattro e settantuno per due e settantuno all’interno, per quindici metri quadri divisi in due ambienti separati.
Le pareti sono in abete nordico da quarantacinque millimetri, il pavimento in listoni massello maschiati da venti millimetri è compreso nel prezzo e il tetto della stessa lavorazione copre venti metri quadri con una gronda sporgente di cinquanta centimetri. I serramenti arrivano con vetri termici, una porta doppia da centosessanta per centonovantatré centimetri e una finestra da settanta per novantadue.
La divisione interna in due vani permette di dedicare il locale più piccolo al servizio e il maggiore alla camera. L’altezza utile va da due metri e cinquanta al colmo a un metro e sessantadue alla parete nella versione standard, mentre la versione Premium sale a due metri e sessantatré al colmo e porta la porta doppia a due metri di altezza.
Il kit arriva in un unico collo da milleduecentotrenta chili con le istruzioni dettagliate, e la struttura autoportante si monta senza ancoraggi al suolo.
Impianti e isolamento della dependance abitabile: bagno, scarichi e pareti
Il bagno è la parte che richiede più pianificazione, e conviene affrontarla prima di ordinare il kit. Consigliamo di elaborare un progetto con l’idraulico di fiducia, definendo nel dettaglio dove far passare le tubature e dove collocare sanitario e piatto doccia, perché su una struttura in legno i passaggi si predispongono durante il montaggio e correggerli dopo significa riaprire pareti già chiuse.
Lo scarico impone una pendenza verso la rete fognaria o verso la fossa, e la quota del pavimento va calcolata su quella. La platea in cemento su cui appoggia la casetta è il momento giusto per annegare i tubi, insieme al cavidotto dell’impianto elettrico.
Per vivere la dependance tutto l’anno l’involucro va completato con l’isolamento, che nelle nostre casette in legno abitabili coibentate lavora su tre piani. Il pavimento si stratifica con platea, membrana termoplastica, travetti impregnati in autoclave, lana di roccia da cinquanta millimetri e perlinato di finitura. Il tetto ventilato porta la lana di roccia a cento millimetri fra le travi, con doppia membrana e tavolato in OSB. Le pareti ricevono un’intercapedine da dieci centimetri che elimina i ponti termici delle travi e dei solai.
Una casetta Blockhouse isolata così raggiunge il comfort di uno standard residenziale, e l’abete da quarantacinque millimetri di partenza diventa un involucro che tiene la temperatura anche a gennaio.
Prezzi delle casette in legno abitabili con bagno: kit, impianti e finiture
Il listino del kit è il punto di partenza, e il costo finale si costruisce aggiungendo copertura, isolamento e impianti. Questi sono i modelli che useresti per ricavare camera e bagno.
| Modello | Misure | Superficie e vani | Pareti | Prezzo kit |
| Deco | 5×3 m | 15 mq, 2 vani | 45 mm | 4.649 € |
| Venezia | 3,2×6 m | 24,6 mq, 2 vani con veranda | 45 mm | 8.289 € |
| Torino | 4,5×6 m | 27 mq, 2 stanze e soppalco | 45/60/70 mm | 11.489 € |
| Asva | 6×6 m | 36 mq, 3 vani e soppalco | 70 mm | 13.989 € |
Sulla Deco le voci da sommare per arrivare a una dependance vivibile tutto l’anno comprendono le tegole bituminose a duecentosessantasei euro, il kit grondaia con pluviali a quattrocentoquarantanove, la scossalina a duecentoventotto e l’impregnante all’acqua a centosettantasei. L’isolamento pesa di più, con duemilacentotrentanove euro per le pareti da dieci centimetri, millecentosessanta per il tetto e duecentosettanta per il pavimento.
Sommando kit, copertura, finiture e isolamento integrale si arriva intorno ai novemila euro per quindici metri quadri con camera e bagno, prima degli impianti idraulici ed elettrici e del trasporto. È il motivo per cui, prezzi alla mano, le casette in legno abitabili con bagno reggono il confronto con una soluzione in muratura, dove la sola struttura grezza parte più in alto.
Chi cerca una casetta prefabbricata con bagno pronta all’uso deve mettere in conto anche l’opera dell’idraulico e dell’elettricista, due voci che variano molto con la distanza dagli allacci esistenti.
Altezze, superfici e permessi: quando la dependance con camera è abitabile
Qui si decide la differenza fra una dependance per ospiti occasionali e un’unità abitativa a norma. L’altezza interna è il primo filtro, e i modelli compatti vanno guardati con attenzione, perché una Deco in versione standard arriva a due metri e cinquanta al colmo e resta sotto i parametri che il decreto ministeriale del 5 luglio 1975 fissa per l’altezza minima e i requisiti igienico-sanitari dei locali d’abitazione.
Per un uso abitativo pieno servono le piante con soppalco o i bungalow con pareti da settanta millimetri, dove il colmo sale e le quote interne rientrano nei requisiti richiesti. Sul fronte urbanistico il Testo Unico dell’Edilizia subordina le nuove edificazioni al permesso di costruire, e una struttura con camera e bagno collegata agli impianti rientra in quella categoria.
L’attività edilizia libera copre un altro scenario, quello delle opere stagionali o temporanee rimosse entro centottanta giorni con comunicazione di avvio dei lavori al Comune. Una dependance destinata a restare esce da quel perimetro.
Il regolamento edilizio comunale aggiunge i vincoli locali su distanze dai confini, rapporti di copertura e requisiti igienico-sanitari, e il quadro cambia da un Comune all’altro. Prima di ordinare conviene portare le misure del modello all’ufficio tecnico e verificare quale pratica serve, un passaggio che vale anche per la dependance prefabbricata più piccola.
Quanto viene a costare una casetta in legno con bagno?
Il kit di una casetta a due vani adatta a ospitare camera e bagno parte da 4.649 euro per quindici metri quadri con pareti da quarantacinque millimetri. Aggiungendo copertura, finiture e isolamento completo si arriva intorno ai novemila euro, mentre le opere idrauliche ed elettriche dipendono dalla distanza dagli allacci esistenti. Sui modelli più grandi, come la Torino da ventisette metri quadri con soppalco, il kit parte da 11.489 euro.
Che permessi ci vogliono per le case prefabbricate?
Una casa prefabbricata destinata a restare in giardino si configura come nuova edificazione, e il Testo Unico dell’Edilizia la subordina al permesso di costruire. L’attività edilizia libera resta riservata alle opere stagionali o temporanee rimosse entro centottanta giorni, previa comunicazione al Comune. Poiché distanze, volumi e requisiti igienico-sanitari sono fissati dal regolamento edilizio comunale, il primo passo è sempre l’ufficio tecnico del tuo Comune.
Quali sono gli svantaggi delle case prefabbricate in legno?
Il legno chiede manutenzione periodica, con il rinnovo dell’impregnante ogni due o tre anni sulle superfici più esposte. Le pratiche edilizie seguono le stesse regole di una costruzione tradizionale, quindi l’iter autorizzativo resta lo stesso quando la struttura è stabile. Va poi considerato che le modifiche successive alla pianta risultano meno flessibili che in muratura, perché le pareti Blockhouse sono portanti e gli incastri seguono il progetto iniziale. In cambio il cantiere si riduce a pochi giorni e i costi restano prevedibili dall’inizio.
Quanti anni può durare una casa in legno?
Una struttura Blockhouse in abete nordico, trattata con la corretta manutenzione, mantiene inalterate le proprietà strutturali ed estetiche per decenni. La durata dipende da tre fattori concreti, l’impregnante rinnovato nei tempi giusti, una base in cemento che tenga il legno staccato dal terreno e una copertura impermeabile in ordine. Le case costruite con il sistema a incastro nei paesi del Nord Europa, dove questa tecnica è la più diffusa, mostrano che la longevità dipende dalla cura più che dall’essenza scelta.








