I vantaggi e il fascino delle case mobili per andare in campeggio con tutta la famiglia.
Quali sono i costi per un investimento per queste soluzioni e quali normative sono previste. Il parallelo con i bungalow che per caratteristiche ricordano le case mobili.
Noi di Mondocasette siamo specializzati nella vendita di case in legno, offrendo soluzioni abitative ecologiche, confortevoli e su misura per ogni esigenza.
Indice:
Case mobili: cosa sono e caratteristiche principali

Spesso si sente parlare dell’opportunità di inserire in alcuni contesti delle case mobili. L’idea è quella di avere a che fare con delle strutture che possono essere trasportate da una parte all’altra e infatti sono la soluzione ottimale per quanti amano fare campeggio e in generale avere una vacanza direttamente a contatto con la natura senza però rinunciare eccessivamente al comfort.
La principale caratteristica delle case mobili è l’assenza di elementi che permettono un ancoraggio al terreno.
Inoltre, possono essere realizzate con dei materiali funzionali per lo scopo che permettono un giusto compromesso tra solidità e leggerezza come nel caso del legno. Si tratta sostanzialmente di soluzioni residenziali caratterizzate da una superficie estremamente contenuta che può andare da circa 15-18 metri quadrati fino a un massimo di 60 metri quadrati magari con l’inserimento di elementi esterni come la veranda.
Si adottano solitamente delle tecnologie ottimizzate che rispettano la natura e permettono di avere dei pannelli coibentati per avere comfort.
Le case mobili sono dotate di cappotto termico e di finestre concepite con materiali che strizzano l’occhio al tema dell’eco-sostenibilità e garantiscono la giusta protezione. Le case devono ovviamente essere dotate di opportune impiantistiche per soddisfare tutte le normative e garantire tutti i servizi indispensabili per la corretta igiene personale, la preparazione del cibo e il perfetto riposo notturno.
Case mobili nel contesto turistico: funzionamento e benefici
Essendo le case mobili concepite soprattutto per un utilizzo nel periodo vacanziero, rappresentano un importante strumento per il turismo.
Infatti, diverse strutture prevedono l’opportunità per i clienti di soggiornare presso case mobili concepite in diverse configurazioni e con materiali disparati. Sono adatte per chi ama fare campeggio ma anche per altri contesti.
Tra l’altro, le procedure per pernottare presso una casa mobile sono estremamente veloci e semplici, proprio come si fa per alberghi e bed and breakfast.
Solitamente vengono realizzate su un basamento di legno che viene fissato sul telaio metallico con l’opportunità di avere delle ruote gommate in maniera tale da trasportarle facilmente da una parte all’altra.
Questa loro versatilità è fondamentale per il settore turistico perché le case possono essere posizionate dove meglio si crede, bypassando la burocrazia e le normative vigenti per quanto riguarda invece la costruzione di case fisse.
Confronto: casa mobile vs bungalow

Un classico errore che si commette quando si valuta l’opportunità di acquistare oppure pernottare presso una casa mobile, è di pensarla idealmente come un bungalow.
In realtà queste due tipologie hanno delle differenze sostanziali a partire dal fatto che la casa mobile non prevede fondamenta ancorate al terreno, cosa che invece accade con i bungalow.
Fino a qualche anno fa, c’erano delle differenze anche dal punto di vista della struttura e dell’aspetto estetico. Le case mobili erano meno funzionali mentre oggi sono state migliorate grazie anche alla qualità dei materiali ed è più facile confondersi. Tra l’altro, un tempo, a differenza dei bungalow esse non prevedevano i servizi igienici per cui non c’era la possibilità di avere un bagno privato dove potersi lavare ed espletare tutte le esigenze fisiologiche giornaliere.
Con questo genere di prodotto molto spesso occorreva fare i conti con l’assenza di un angolo cottura e di un impianto di climatizzazione per poter rendere più confortevole la permanenza d’estate e d’inverno.
Investire in una casa mobile: costi e considerazioni chiavi in mano
Vivere in una casa mobile oppure acquistarla per le proprie esigenze turistiche, è un investimento da prendere in considerazione.
L’acquisto è certamente un’opzione da considerare come del resto lo è anche la possibilità di affittare la casa mobile per un periodo limitato. In questo caso i prezzi differiscono rispetto alla durata e soprattutto alla grandezza superficiale, per cui il costo viene definito a persona.
Poi ci sono altri fattori che possono determinare il valore di mercato come, ad esempio, l’ubicazione geografica e la vicinanza a determinate strutture turistiche. Seppure e per definizione si parli di una soluzione residenziale mobile, molto spesso le agenzie turistiche e gli operatori del settore sono costretti a proporle in un determinato luogo per cui viene a mancare la loro principale caratteristica.
Si pensi ad esempio a un classico camping oppure ai villaggi turistici che molto spesso adottano le case mobili per ottimizzare i costi. In media è possibile pensare a una spesa di circa 40 euro a persona per ogni settimana in luoghi molto economici dove c’è evidentemente una carenza di servizi. Invece se si tratta di case mobili ubicate in resort e in zone prestigiose che danno l’opportunità di godere di vacanze soddisfacenti, i pezzi possono salire e superare ampiamente i 700 euro alla settimana.
Invece se si sceglie di acquistare delle case in legno di qualità, la spesa per un pacchetto chiavi in mano che prevede anche gli arredi interni, può andare da un minimo di 10.000 euro e un massimo di 50.000 oppure 60.000 euro.
Normative e permessi per le case mobili
Seppure i passaggi normativi siano molto più snelli e rapidi rispetto alla costruzione di una casa tradizionale in cemento, anche per la realizzazione di case mobili ci sono delle regole da rispettare.
Innanzitutto, se la si vuole ancorare a un suolo, è necessario ottenere il permesso di costruire presso l’ufficio tecnico comunale territorialmente competente. Un tempo il permesso veniva indicato con il nome di concessione oppure licenza edilizia.
Inoltre, le leggi italiane prevedono che per realizzare questo genere di prodotto residenziale, siano necessari ulteriori permessi e nello specifico la Scia, la certificazione per poter richiedere gli allacci per le utenze energetiche, inoltre l’autorizzazione e nulla osta delle amministrazioni locali qualora la zona in cui si utilizza la casa mobile sia sottoposta a vincolo paesaggistico oppure urbanistico.
È necessario procedere con il supporto di un tecnico qualificato interagendo con l’ufficio tecnico comunale per evitare brutte sorprese.
Bungalow in legno Torino
Tra i vari modelli di bungalow in legno che proponiamo noi di Mondocasette, c’è la versione Torino che si fa apprezzare per una superficie importante da ben 25 metri quadrati e delle pareti da 70 mm. Parliamo di un bungalow che si sviluppa con pianta rettangolare e lati rispettivamente da 4,5 m e 6 m.
Tra le peculiarità ci sono i vetri termici che permettono un ottimo isolamento per godere di maggior comfort e i serramenti realizzati in legno massello. Lo stesso tipo di materiale è stato utilizzato per il pavimento con uno spessore di ben 30 mm.
L’altezza massima all’interno è di 392 cm mentre quella minima è 243 cm per cui c’è ampia libertà di movimento e di configurare come meglio si crede lo spazio.
Può ospitare fino a tre vani e la coibentazione è eccellente in tutte le varie zone. È possibile inserire una parte soppalcata e adottare alcuni accorgimenti tecnici o per meglio dire degli optional che rendono il prodotto ancora più esclusivo, come le tegole bituminose che proteggono dalle intemperie e donano un’ulteriore tocco di eleganza alla soluzione.
In alternativa, si possono scegliere quelle in acciaio che offrono delle proprietà meccaniche ancora migliori e altre soluzioni come l’utilizzo dell’impregnante per proteggere il legno dalle intemperie, l’installazione di una grondaia per far confluire in maniera ottimale l’acqua e in generale un sistema di isolamento ottimizzato.
Bungalow in legno San – 6,1×4,7 m – 25 mq – 3 vani – pareti da 70 mm
Il modello San è un bungalow ugualmente realizzato in legno ma con delle dimensioni differenti seppure lo spazio complessivo è comunque di 25 metri quadrati. In questo caso, parliamo di una pianta rettangolare leggermente più lunga e più larga in quanto il primo lato è 6,1 m e il secondo lato 4,7 m.
Il pavimento è sempre in legno massello con spessore da 30 mm, così come pure ci sono serramenti in legno massello e vetri termici per ottimizzare la coibentazione.
Le pareti perimetrali hanno uno spessore di 70 mm e l’altezza massima è di 310 cm, mentre quella minima è di 229 cm. Il bungalow prevede tre porte e cinque finestre con una superficie del tetto di 35 metri quadrati.
È prevista una veranda in legno massello e il tutto è stato realizzato con legno di abete nordico naturale.
Come il precedente modello, anche questo bungalow permette al cliente di poter personalizzarlo con l’inserimento delle tegole bituminose e in alternativa di quelle in acciaio che hanno una resistenza fisica migliore.
Poi c’è la guaina da inserire sotto la tegola per prevenire le infiltrazioni di acqua e le infestazioni di insetti. Tra gli altri optional, c’è l’opportunità di installare una grondaia per la gestione dell’acqua piovana, l’utilizzo di sistemi di isolamento e di un impregnante che è una sostanza traspirante capace di proteggere adeguatamente il legno dalle eccessive escursioni termiche e altri agenti climatici che potrebbero essere estremamente pericolosi.







