Contattaci allo 045.8781780

Benvenuti nel mondo del legno    Valuta di base:

Posso costruire una casetta in legno senza permesso?

Solitamente non vengono richiesti permessi relativi alla costruzione e al posizionamento di casette in legno prefabbricate, se le strutture sono inamovibili, autoportanti e non richiedono la presenza di fondamenta o la predisposizione di ancoraggio.

Le strutture commercializzate da Mondocasette, sono tutte dotate di detti requisiti. La nostra azienda è inoltre in grado di fornire disegni tecnici che riguardano la costruzione. Per tale ragione, per tutti i permessi specifici, relazioni tecniche e calcoli strutturali relativi a queste tipologie di strutture, sarà necessario rivolgersi ad uno studio tecnico.

A tal proposito è bene precisare che vi sono Comuni che accettano soluzioni che escludono la necessità di avanzare la richiesta di costruzione o la presentazione del progetto dettagliato della struttura. Tuttavia, l’aspetto relativo a permessi, progetti e concessioni, andrà valutato caso per caso e vi saranno delle differenze procedurali ed operative a seconda della disciplina adottata dai diversi Comuni di appartenenza.

Autorizzazione edilizia per casetta in legno

Per autorizzazione edilizia andrà inteso un titolo abitativo o meno, che il proprietario di un immobile dovrà possedere ai fini di un intervento lecito e previsto dalla normativa di legge vigente in materia edile.

A tal proposito è in primis importante puntualizzare di come taluni titoli abitativi dovranno essere intesi nel senso stretto del termine, dal momento che essi saranno vincolati ad apposita valutazione da parte delle autorità competenti. Altri titoli al contrario consisteranno semplicemente in una semplice comunicazione.

Per maggiori informazioni riguardo i permessi per la costruzioni di case in legno vi consigliamo di leggere il nostro articolo sulle concessioni edilizie

Disciplina di edilizia libera per casette prefabbricate in legno

Non occorrerà operare alcuna comunicazione o segnalazione al Comune di appartenenza, tanto meno richiedere un’autorizzazione specifica per procedere all’eliminazione di barriere architettoniche, per le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle forniture degli immobili. Un esempio classico è rappresentato dalla sostituzione delle porte o ancora delle piastrelle. In tal caso, come è comprensibile, non sarà necessario avanzare richiesta di autorizzazione al Comune di appartenenza, poiché la materia rientra nella disciplina dell’edilizia libera.

Per i piccoli lavori in materia edilizia, da realizzare all’interno di abitazioni o attività produttive, è oggi possibile consultare un glossario unico, che disciplina l’edilizia libera in tutto il Paese. Per quanto riguarda le autorizzazioni relative alla costruzione e predisposizione all’interno della proprietà di strutture prefabbricate in legno, rientrano nella disciplina dell’edilizia libere, le strutture realizzate senza scopo di lucro, quali ad esempio barbecue in muratura, fontane, muretti, fioriere, panche e ovviamente anche strutture come gazebo di piccole dimensioni, non stabilmente infisse al suolo: tali strutture potranno essere ad esempio casette in legno prefabbricate ad uso gazebo, ricovero per gli attrezzi, studioli e strutture realizzate per altre finalità specifiche.

Installazione casetta in legno

Per l’installazione di una casetta in legno all’interno della propria proprietà, sarà comunque sempre necessario allinearsi alla disciplina adottata dal proprio Comune di appartenenza: rispettare le disposizioni del Comune di appartenenza sarà fondamentale per evitare di incorrere in futuro in fastidiose contestazioni o sanzioni.

Ogni Comune tende ad interpretare la normativa nazionale in modo tendenzialmente soggettivo, in base al proprio territorio, alle caratteristiche paesaggistiche, alle esigenze della cittadinanza e considerando altre varianti e fattori specifici. Per tale ragione non vi è la possibilità di esprimersi in termini univoci, in riferimento ad un disciplina comune per la costruzione o il posizionamento all’interno dei propri spazi di una casetta prefabbricata in legno.

Tuttavia è bene precisare che a partire dallo scorso anno (2018) sono rientrate a far parte della disciplina dell’edilizia libera, anche le casette in legno ad uso porta attrezzi; è difficoltoso stabilire e non è dato sapersi in termini generali, quale sia la dimensione massima che sarà accettata da ogni Comune di residenza per il posizionamento nei propri spazi di una casetta in legno. In nostro consiglio è a tal proposito quello di dichiarare sempre e comunque la funzione d’uso della struttura che intendete predisporre nei vostri spazi, nelle richieste di autorizzazione che avanzerete agli uffici tecnici del vostro Comune di appartenenza.

Tendenzialmente possiamo affermare che le casette di legno prefabbricate di piccole dimensioni, rientrano della disciplina dell’edilizia libera e pertanto permessi ed autorizzazioni saranno caratterizzati da un iter burocratico decisamente più semplice e rapido, se paragonato a i permessi e alle autorizzazioni che riguardano l’edilizia civile e residenziale convenzionale. E’ comunque sempre importante informarsi in modo dettagliato ed approfondito, presso l’ufficio tecnico del vostro Comune di appartenenza o avvalendosi della consulenza di un tecnico professionista qualificato, quale un geometra, architetto od ingegnere.

D.I.A. e Permesso di Costruire

In edilizia, in linea generale, qualsiasi opera, per essere realizzata necessiterà di una D.I.A., ovvero di una denuncia di inizio attività; in alternativa, per intraprendere un’opera edile, sarà necessario avanzare la richiesta di Permesso di Costruire, sia che si tratti di un’opera di carattere precario, ovvero semplicemente appoggiata sul terreno, sia che l’opera sia dotata di fondamenta fisse.

Per comprendere come tali dichiarazioni dovranno essere inoltrate avanti gli uffici competenti e come i permessi verranno rilasciati dalle autorità preposte, sarà necessario fare riferimento in primis alle Leggi Regionali e successivamente al Regolamento Edilizio Comunale. Ogni Comune potrà deliberare autonomamente: possiamo affermare che a tal proposito molto dipenderà dal luogo nel quale l’opera dovrà essere predisposta ed installata.

Qualora in merito alle fonti citate non dovesse essere stata espressa alcuna informazione specifica, in tal caso sarà necessario fare riferimento alla Legge Nazionale, ovvero il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia.

Decreto del Fare in merito a posizionamento casette prefabbricate in legno

In riferimento al posizionamento e all’installazione all’interno di spazi privati di casette prefabbricate in legno, è bene citare un’ulteriore fonte normativa. Il Decreto del Fare – Dl 60/2013, integra l’originale definizione di interventi di nuova edilizia, attraverso una modifica atta a semplificare l’installazione di strutture mobili quali bungalow e casette prefabbricate in legno; la fonte normativa si rivolge ad installazioni posizionate all’interno di strutture ricettive con temporaneo ancoraggio al suolo, all’aperto, utilizzate per la sosta e il soggiorno di turisti.

In tal caso non sarà pertanto necessario avanzare richiesta di Permesso di Costruire, purché la collocazione di dette strutture sia operata in conformità con le Leggi Regionali e al progetto autorizzato al momento del rilascio del permesso a costruire per le strutture ricettive. In particolare, il Comma 4 dell’Articolo 1 del Decreto del Fare si occupa nel merito di interventi di nuova costruzione per la sosta ed il soggiorno di turisti.

Raccogliere informazioni prima di procedere ad installare una casetta in legno nei propri spazi

Prima di procedere al posizionamento e all’installazione di una struttura prefabbricata in legno all’interno dei propri spazi, ricordiamo ancora una volta di quanto sia importante raccogliere informazioni dettagliate, consultando le norme comunali e le Leggi Regionali; queste ultime potranno essere certamente più restrittive delle Norme Nazionali vigenti.

Sui regolamenti edilizi comunali in particolare, si potranno infatti trovare ulteriori restrizioni che potrebbero riguardare ad esempio l’altezza delle strutture, le dimensioni e la destinazione d’uso.

Se vi sorgeranno dubbi che sussistano divergenze tra strutture in muratura o in legno, o tra strutture che necessitano di fondamenta e strutture semplicemente appoggiate al suolo, è bene puntualizzare che la Legge, per quanto riguarda permessi ed autorizzazioni, non prevede distinzioni. Se dunque non siete sicuri di come procedere, dopo aver consultato tutte le fonti normative, richiedete ulteriori informazioni ad un funzionario tecnico del vostro Comune di appartenenza.

 

Lascia un Commento
  • Casette in legno su misura
  • Mondorattan.com
  • Mondosaune.com